VIAGGIAMO SULLE ALI DELLA MISERICORDIA

Il nostro intento e' quello di condividere l'amore del Signore e la maternità di Maria che hanno per tutti noi anche attraverso l'organizzazione di pellegrinaggi al santuario dell'Amore Misericordioso e da alcuni anni anche a Medjugorje.



Per informazioni e contatti scrivere a:

FAUSTOBERTILLA@GMAIL.COM



CELL. 349/1009626

domenica 23 giugno 2013





PELLEGRINAGGIO A CASCIA E ROCCAPORENA 
SUI PASSI DI SANTA RITA.
POI AL SANTUARIO DELL’AMORE
MISERICORDIOSO A COLLEVALENZA (PG)
L’AGENZIA ENCICLYA VIAGGI DI CEREA (VR)
In collaborazione con Fausto e Bertilla Bronzati 
di Noifiglidimadresperanza (VR) organizza un 
pellegrinaggio a Cascia e Roccaporena (PG) e al 
Santuario dell’Amore Misericordioso a Collevalenza (PG)
dal 13 al 15 Settembre 2013.
Partenza Venerdì 13 Settembre 2013 
da Legnago, Cerea, Isola della Scala,
Sommacampagna, S. G. Lupatoto e Verona, 
per visitare Cascia, Roccaporena con il pranzo, 
in serata arrivo a Collevalenza cena e pernottamento,
durante la permanenza al Santuario è possibile fare 
l’immersione in quell’acqua  benedetta che il Signore 
ha fatto sgorgare affinchè serva di sollievo a noi pellegrini!
Nel viaggio di ritorno sosteremo per una visita nella
Basilica di Santa Maria degli Angeli dove morì San Francesco.
Costo del viaggio è di 200,00  la quota comprende viaggio 
e pernottamento dal pranzo del Venerdì al pranzo 
della Domenica presso la Casa del Pellegrino
a Collevalenza (PG) in stanze a due e tre letti, e assicurazione.
Per informazioni e contatti rivolgersi a 
Fausto e Bertilla Bronzati Tel. 349-1009626  
o digitando www.noifiglidimadresperanza.blogspot.com
Iscrizioni in agenzia vedi numero sottostante, 
entro il 30 Luglio 2013 o fino ad esaurimento dei posti 
disponibili sul pullman.                                                                      
Al momento dell’iscrizione si verserà un acconto di 100,00 
come conferma del posto, corredati da dati, 
paese di nascita e codice fiscale.  
ATTENZIONE: Per richiesta di camera singola supplemento
di 30.00 se disponibile Pulman fornito da GRPViaggi                 

ORGANIZZAZIONE TECNICA: Enciclya viaggi
via xxv aprile,4 – 37053 Cerea -Vr.
 Annullamenti; l’Agenzia in caso di annullamento applicherà la seguente penalità a partire dalla conferma 
fino a 30 giorni dalla data di partenza del 10% dell’ammontare dei servizi; da 30 a 9 giorni dalla data di 
partenza il 50% dell’ammontare dei servizi; da 8 a 0 giorni dalla data di partenza 100% dell’ammontare 
dei servizi; per il volato, treno/nave/aliscafo la penale è sempre 100% Fonti legislative 206/05 e 1084/77
Assicurazione Global Assistance n°192903 Ramo 4441 dal 31-12-2012 al 31-12-2013,. Comunicazione 
alla Provincia di Verona uff. del Turismo il 21/06/2013  Licenza 46/98 del 23/10/98 rilasciata dalla 
Provincia di Verona COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DELL'ARTICOLO 17 DELLA 
LEGGE N° 38/2006, "La legge italiana punisce  con la reclusione i reati concernenti la prostituzione 
e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero"

martedì 18 giugno 2013

A proposito di satana.

NONOSTANTE CHE SATANA DESIDERI DISTRUGGERE
I MIEI PROGETTI E FERMARE I DISEGNI CHE IL PADRE CELESTE
DESIDERA REALIZZARE QUI A MEDJUGORJE.
Satana combatte contro ciascuno dì noi
e poi contro l'intero progetto di Dio.
In un suo messaggio, la Madonna ci ha detto: "Cari figli, senza di voi
non posso fare nulla.
Voi siete importantissimi, senza di voi non posso compie­re il progetto".
Siamo importantissimi, ciascuno di noi.
Maria non ha detto: "Se siete sani, giovani e ricchi, allora siete importanti",
ma ha detto che siamo importanti se ci apriamo alla sua guarigione,
se guariamo e poi, attraverso questa nostra esperienza di guarigione,
aiutiamo gli altri a fare lo stesso.
Quindi, satana sta combattendo contro un progetto,
nel modo più concre­to.
A questo punto, possiamo rammentarci di un passo dell'Apocalisse 12,
in cui Maria, la "Donna rivestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e
sul capo una corona di dodici stelle", combatte contro Satana.
È la stessa donna che in questo tempo desidera combattere contro
di lui al nostro fianco.
In questa battaglia, ciascuno di noi è egualmente impor­tante.
Come vediamo nei suoi messaggi la Madonna dice,
satana inganna, ostacola e distrugge ognuno di noi, personalmente,
e di conseguenza, danneggia l'in­tero progetto.
Non dovremmo pensare o agire come se fossimo dei soldati all'attacco,
ma essere invece totalmente consapevoli che il nostro cammino è libero.
Maria è con noi e vuole guidarci, ma solo quando io stesso,
su quel cammi­no, rinuncio coscientemente a qualsiasi
collaborazione con satana.
Nelle parrocchie stesse, ci sono sicuramente molti pericoli tramite
i quali satana può sviarci.
Il principale pericolo, sono sicuro, è il rapido materialismo che abbiamo vissuto.
La nostra gente ha avuto tempi buoni per arricchirsi,
molto più che in altre zone del mondo.
In se stesso, questo non è un male.
Ma quando si fanno i soldi rapi­damente si rischia di diventare materialisti
e sappiamo tutti a cosa questo porta, vediamo ora con la crisi che abbiamo.
Sono anche sicuro che ci sono altri possibili pericoli: dimenticare la preghiera,
trascurare la propria famiglia e i bambini che ne rimangono senza.
Satana vuole approfittare di questa situazione e allora dobbia­mo
pregare affinché ci si aprano gli occhi e possiamo discernere
gli inganni e le tentazioni in tempo.
Tutti noi possiamo ottenere, pace e salute in egual misura.
Non c'è nulla di nuovo in questo, a parte forse il fatto che Maria
ha il coraggio di dirci le stesse cose in modi differenti.
E allora anche noi dovremmo avere il corag­gio di meditare su questo
in modo nuovo, per poter seguire il suo cammino con maggior sicurezza.
Attenzione però, satana è forte, certamente, ma non facciamolo più forte
di quello che è, se satana è forte è solo perché glielo permettiamo noi,
ascoltiamo Papa Francesco, che continua a dirci di non temere, di amare,
pregare, confidare nella Misericordia del Signore e dell’Amore Materno
di Maria, loro ci guideranno nella battaglia attraverso la preghiera.
Animo gente, lasciamo stare satana, è un poveraccio,
che sbuffa di collera perché ha perso la battaglia,
seguiamo Gesù e Maria e con loro saremo vincitori, ALLELUIA!


lunedì 17 giugno 2013

A proposito dell'Amore

L'amore puro e vero si raggiunge
attraverso la rinuncia di sé.
Care figlie, una di voi mi dice che con frequenza le viene alla
mente il pensiero che non può arrivare alla perfezione che il
buon Gesù le chiede perché, nonostante i suoi sforzi, vede che
si trova sempre nella stessa situazione, cioè nella via purgativa,
e non conosce affatto quella illuminativa.
Mi dice che si scoraggia e pensa di non essere chiamata a percorrere
il cammino della santità verso il quale io la sprono.
Dice che vede numerose sue sorelle camminare nella perfezione
senza tanti sforzi, mentre lei non riesce ad avanzare minimamente;
e se qualche volta le sembra di essere migliorata un poco,
subito dopo si accorge di retrocedere.
Tieni presente, figlia mia, che per camminare nella santità
la prima cosa che dobbiamo fare è purificare la nostra anima
dai peccati e ornarla con le virtù della carità, del sacrificio e
dell'abnegazione, per assomigliare così sempre di più al buon Gesù.
Dobbiamo deciderci a seguirlo generosamente, passo a passo,
e attuare in noi i suoi insegnamenti, esercitandoci nelle virtù morali
e teologali. Le prime infatti rendono agile e fortificano la nostra anima,
e le seconde cominciano già ad unirla a Dio. Per meglio conseguire ciò,
l'anima deve perfezionare la sua preghiera e sforzarsi di amare
e imitare il buon Gesù.
Allora, figlia mia, è quando inizia a camminare
per la via illuminativa, perché seguire il buon Gesù è seguire la luce.
Dobbiamo anche tenere presente che tra le anime che desiderano
avanzare nella perfezione, ci sono di quelle che si impegnano con
ardore a praticare penitenze e mortificazioni, mentre altre non
si preoccupano di mortificare i loro sensi.
Alcune vanno cercando sollecite sempre il contrario di quanto
chiede la loro natura, pongono un freno alle loro passioni, al loro cuore,
e sono molto generose con Dio, al quale non sanno negare nulla.
Altre invece corrispondono a malapena agli stimoli della grazia
e poi vanno lamentandosi che non fanno progressi e dubitano
di essere chiamate a santificarsi.
Fa', Gesù mio, che i figli e le figlie abbiano sempre presente che
l'amore a Dio è una cosa grande, ma che all'amore puro e reale non
arriveremo se non mediante la rinuncia di noi stessi, la carità e la penitenza.
Pregate tutti perché questa vostra madre possa vivere abbandonata
totalmente all'amore di Dio. Che Egli mi conceda la grazia di vivere
immersa nel dolore per riparare le offese che
gli arrecano i Sacerdoti del mondo intero.
Madre Speranza


lunedì 10 giugno 2013

Protezione speciale

LA MADONNA CI DICE: “IO VI PROTEGGO”.
Questo è il suo compito materno.
Nel suo percorso educativo verso la pace,
la protezione riguarda sempre la vita.
Proteggere, perché solo così può nascere qualcosa
di nuovo e la vita può progredire.
Ecco perché Maria nel messaggio di agosto sottolinea
anche: "Vi proteggo con le mie preghie­re".
Questo è il compito fondamentale di una madre,
perché nessuno può distruggere come una madre,
un padre o una famiglia.
Le ferite che si originano in seno alla famiglia sono le più
difficili da cura­re. E noto che nei bambini che sperimentano
l'odio o i conflitti nella fami­glia, che sperimentano il divorzio,
l'alcolismo, la violenza o altro, si aprono delle ferite che possono
poi ripercuotersi negativamente su tutta la loro vita.
Ecco perché è tanto importante comprendere che Maria ci
offre la sua protezione, da cui consegue che anche noi dovremmo,
assieme alla guari­gione che portiamo al nostro prossimo,
portare e condividere questa pro­tezione.

sabato 8 giugno 2013

L'Umiltà

Io credo, figlie mie, che l’umiltà, il rispetto e la sottomissione
non devono essere dettati dal timore, ma dall’amore.
Pertanto dobbiamo chiedere al buon Gesù che ci doni
l’umiltà amorosa piena di rispetto e sottomissione,
non soltanto nel nostro rapporto con Lui, ma anche con le creature.
Tuttavia, in quest’ultimo caso, guardando alla nostra debolezza,
dobbiamo chiedere una sottomissione timorosa, per ottenere da Gesù,
che è Amore, il perdono e la misericordia insieme all’amore filiale.
Egli ci conceda la grande grazia che, con il suo aiuto, possiamo
purificare e innalzare l’amore in tal modo che la nostra vita di
relazione con il nostro Dio, con il prossimo e con tutto il creato,
si sviluppi in un’atmosfera di carità.
Non dimentichiamo, figlie mie, che il servizio più gradito a Dio è
quello che gli si fa obbedendo ai suoi rappresentanti, dato che
con l’obbedienza offriamo e sacrifichiamo a Lui la parte
più nobile di noi stesse.
Possiamo dire perciò che l’obbedienza è un olocausto perfetto
nel quale l’uomo si offre interamente al suo Dio e Signore.
Teniamo presente, figlie mie, che le religiose tiepide e negligenti,
per il fatto che non lottano contro se stesse, tardi o mai arriveranno
a conquistare la pace dell’anima. Invece quelle generose
e diligenti che, con l’aiuto del buon Gesù, mediante l’obbedienza
si sono liberate del gravissimo peso del proprio giudizio,
della propria volontà e della preoccupazione di se stesse,
possederanno una pace inalterabile e una grande tranquillità,
sempre desiderose di donarsi al loro Dio e che
Egli sia per loro tutto e tutte le cose.
Però, su questo punto, figlie mie, il nemico della natura umana
suole mettere un grande impegno per scoraggiare e ingannare
le anime, ponendo loro innanzi soltanto gli impedimenti e gli
ostacoli e nascondendo le immense consolazioni che il buon
Gesù è solito donare a coloro che scelgono di soffrire per Lui.
Numerose anime, chiamate dal buon Gesù a partecipare di
queste immense consolazioni, scandalizzate dell’ignominia
della Croce, preferiscono tornare a occuparsi delle cose
terrene e di se stesse, piuttosto che abbandonarsi alla follia
di Cristo Crocifisso. Pertanto, non avendo il coraggio di lasciare
le loro passioni e di seguire il buon Gesù, gli volteranno le spalle
e si allontaneranno da Lui, ma piene di tristezza e senza
la pace nella loro povera anima.
Attente, figlie mie!, non cadete nella disgrazia di scandalizzarvi
e vergognarvi della Croce, dando ascolto al nemico,
spesso trasformato in padre spirituale, e lasciare così di
compiere la vostra obbedienza al buon Gesù.
Da oggi in poi, figlie mie, sforziamoci di agire in tutto come
vere Ancelle dell’Amore Misericordioso. Non andiamo qua
e là in cerca della creatura che si muova a compassione
delle nostre sofferenze. Nel nostro vaneggiamento,
possiamo infatti avere la disgrazia di incontrare qualche
consacrato al buon Gesù che, scandalizzato di Lui,
si trova nella nostra stessa situazione e va cercando
cioè l’affetto e le carezze delle creature. Istigate da
queste anime, deciderete di abbandonare i salutari
insegnamenti del nostro Signore Gesù Cristo e vi immergerete,
direttore spirituale e religiosa da lui diretta, nel fango dal quale
un giorno la misericordia del Signore vi aveva allontanate.
Se fino ad ora abbiamo dato ascolto al nostro nemico,
la natura umana, e ingannate da questo spirito che solamente
ci insegna a cercare con ogni sollecitudine fama, stima,
onori e amore degli uomini, ricorriamo al nostro buon Padre
e chiediamogli di aiutarci a spezzare queste catene che tanto
fortemente ci tengono legate. Chiediamogli perdono della
nostra disgraziata viltà e, aiutate da Lui, arriviamo a odiare
tutto ciò che fino ad oggi ci ha lusingate.
Chiediamo a un così buon Padre che ci perdoni ancora una volta,
ci aiuti a seguirlo e ad osservare i suoi insegnamenti in
conformità alla sua divina volontà.
Figlie mie, desideriamo soffrire e arrivare ad essere disprezzate,
e non cerchiamo ricompensa o gratitudine da parte delle
creature per il lavoro da noi fatto a favore dei poveri,
nei quali dobbiamo vedere l’immagine del nostro


venerdì 7 giugno 2013

Pellegrinaggio a Medjugorje

Ciao amici, eccoci di ritorno dalla bellissima esperienza che
abbiamo avuto attraverso il pellegrinaggio dal 1 al 5 Giugno 2013.
Come al solito, ho avuto l'opportunità di conoscere nuove persone
e con loro instaurare una bella amicizia, abbiamo ricevuto la grazia
del tempo che secondo le previsioni doveva rovinarci il pellegrinaggio
tanto erano pessime, invece non ci ha disturbato più di tanto, siamo
riusciti ad andare su tutti e due i monti senza bagnarci ed assistito alle
Sante Messe all'esterno dietro alla Chiesa.
L'esperienza è stata molto bella sentendo le testimonianze dei partecipanti
al pellegrinaggio, persone mi hanno telefonato anche dopo essere tornati
a casa perche avevano vergogna a venire a testimoniare in pulman,
ho potuto condividere le sofferenze, le preoccupazioni il dolore che
portavano nel loro cuore, ma anche le speranze e le gioie e la certezza
di avere riscoperto l'amore di una Mamma ed un Papà che sempre ci
stanno vicino e ci seguono continuamente anche quando a causa dei
nostri problemi ci dimentichiamo di loro, loro invece non si
dimenticano mai di noi.
Sui monti abbiamo pregato e affidato le nostre sofferenze alla Madonna
e a Gesù per poter essere aiutati nel nostro cammino tante volte carico
di una croce pesante, gli abbiamo confidato che anche noi abbiamo
bisogno tante volte di un Cireneo che che ci aiuti a sollevare il peso della
nostra pesante croce.
Alla fine siamo riusciti ad avere anche dei momenti di gioiosa e fraterna
condivisione di serenità risollevandoci il morale e prendere forza per
continuare con più facilità il cammino, magari con il sorriso sulle labbra.
Da parte mia e di mia moglie, un grazie a tutti voi, siete stati fantastici,
nel ritorno anche se stanchi avevamo un po di nostalgia, perche quando
sei in bella compagnia anche le sofferenze se ne vanno, vi porto tutti nel
cuore e nelle mie preghiere, un abbraccio a tutti fatto con tanto amore,
dalle vostre guide Fausto e Bertilla.
PS. Appena mi mandano le fotografie le metto tutte qui sul blog, ora
accontentatevi di questa che abbiamo fatto a Thijalina.
 

Il messaggio del 2 Giugno 2013

Messaggio dato dalla Madonna a Mirjana il 
2 Giugno 2013 a Medjugorje.
Cari figli, in questo tempo inquieto io vi invito di 
nuovo ad incamminarvi dietro a mio Figlio, a seguirlo. 
Conosco i dolori, le sofferenze e le difficoltà, 
ma in mio Figlio vi riposerete, in Lui troverete la 
pace e la salvezza. 
Figli miei, non dimenticate che mio Figlio vi ha redenti 
con la sua croce e vi ha messi in grado di essere 
nuovamente figli di Dio e di chiamare di nuovo "Padre" 
il Padre Celeste. Per essere degni del Padre amate e perdonate, 
perché vostro Padre è amore e perdono. Pregate e digiunate, 
perché questa è la via verso la vostra purificazione, 
questa è la via per conoscere e comprendere il Padre Celeste. 
Quando conoscerete il Padre, capirete che soltanto Lui vi è 
necessario (la Madonna ha detto questo in modo deciso e accentuato). 
Io, come Madre, desidero i miei figli nella comunione di 
un unico popolo in cui si ascolta e pratica la Parola di Dio. 
Perciò, figli miei, incamminatevi dietro a mio Figlio, 
siate una cosa sola con Lui, siate figli di Dio. 
Amate i vostri pastori come li ha amati mio Figlio 
quando li ha chiamati a servirvi. Vi ringrazio!